Atlantia archivia il primo trimestre dell'anno con una perdita di 67 milioni di euro, ricavi operativi pari a 2,025 miliardi di euro, in riduzione di 185 milioni di euro (-8%) e un Ebitda pari a 1,124 miliardi di euro, in diminuzione di 147 milioni di euro (-12%). I risultati del Gruppo, rispetto al primo trimestre 2020, "risentono dell'impatto del Covid-19 sui volumi di traffico delle concessionarie", spiega Atlantia.

Il Cash Flow Operativo si attesta a 581 milioni di euro, in riduzione di 209 milioni di euro (-26%) mentre gli investimenti sono pari a 384 milioni di euro, in aumento di 23 milioni di euro (+6%). L' indebitamento finanziario netto è pari a 38,264 miliardi di euro, in diminuzione di 974 milioni.
Per quanto riguarda il traffico per le infrastrutture in concessione del Gruppo, si rilevano effetti più marcati per le attività aeroportuali (-81,3%) rispetto a quelle autostradali (-6,7%). Atlantia conferma la guidance per quest'anno con una stima di ricavi di Gruppo nell'ordine di 9,4 miliardi di euro e di un valore dei flussi operativi (FFO) di circa 3 miliardi di euro. "Si prevede in ogni caso che i flussi operativi attesi siano superiori agli investimenti programmati nell'esercizio 2021", spiega la società