BRUXELLES - I capi di stato e di governo dei trenta paesi della Nato hanno partecipato alla foto di famiglia al quartier generale dell'Alleanza a Bruxelles. Il vertice ha poi preso il via.

"Abbiamo delle nuove sfide, abbiamo la Russia e la Cina. La Nato è importantissima e se non ci fosse la si dovrebbe inventare". Così il presidente Usa Joe Biden nel suo bilaterale con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. Biden ha poi lodato l'articolo 5, definendolo un "sacro obbligo" e si è congratulato con Stoltenberg per la sua leadership. "Voglio che l'Europa sappia che gli Stati Uniti ci sono", ha aggiunto Biden.

Per adattare la Nato al futuro dobbiamo adeguare strumenti e metodi". Così la cancelliera tedesca, Angela Merkel, in un messaggio al forum del German Marshall Fund, prima dell'inizio del vertice dell'Alleanza. "Dobbiamo rispondere a nuove sfide restando fedeli al proposito principale di rafforzare l'unità dell'Alleanza, con un approccio di cooperazione, in particolare la stretta collaborazione tra la Nato e l'Ue", ha evidenziato Merkel.

"È un giorno importante per la Nato. come alleati ci incontriamo a Bruxelles. Il mio appello è alla coerenza: riaffermiamo con chiarezza i valori che ci uniscono, le regole e i principi che sono alla base e costituiscono la forza della nostra Alleanza", risponde il presidente francese Emmanuel Macron.

"Non stiamo entrando in una nuova Guerra Fredda e la Cina non è il nostro avversario, non il nostro nemico". Lo spiega il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg nel corso del doorstep organizzato prima del vertice Nato, che inizierà alle 13, aggiungendo che bisogna però "affrontare insieme, come alleanza, le sfide che l'ascesa della Cina pone alla nostra sicurezza". Con la Cina, ha proseguito, siamo impegnati sui cambiamenti climatici e sul controllo degli armamenti ma la sua struttura militare e il suo comportamento" finalizzato ad "aumentare la sua influenza pongono delle sfide all'Alleanza Atlantica". "Ho fiducia nel fatto che i leader dei Paesi Nato siano d'accordo nell'investire di più assieme, così tutti insieme daremo un forte messaggio di unità", ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. "Oggi condivideremo un'agenda ambiziosa, "Nato 2030" in cui per la prima volta avrà un ruolo importante la sicurezza climatica", aggiunge Stoltenberg.

Anche il premier Mario Draghi al vertice a Bruxelles. "Questo summit è una continuazione del G7, fa parte del processo di ricostruzione e della riaffermazione delle alleanze fondamentali degli Usa che erano state come dire indebolite dalla precedente amministrazione", ha detto il premier arrivando al quartier generale della Nato per il summit dell'Alleanza Atlantica. "Siamo qui anche per la riaffermazione dell'Ue. L'Unione europea più forte significa una Nato più forte", ha detto ancora Draghi.

La Macedonia del Nord partecipa oggi per la prima volta a Bruxelles a un vertice Nato, dopo la sua adesione all'Alleanza atlantica nel marzo dello scorso anno, divenendone il 30/mo Paese membro. "Uno per tutti, tutti per uno, poichè insieme siamo più forti", ha scritto su Facebook il premier macedone Zoran Zaev, che al summit odierno è accompagnatro dai ministri degli esteri Bujar Osmani e della difesa Radmila Sekerinska. Dei Paesi della ex Jugoslavia fanno parte della Nato anche Slovenia, Croazia e Montenegro.

"E' importante che prima di vedere Putin" a Ginevra, "Joe Biden abbia deciso di incontrare i tre Stati baltici" a margine del vertice Nato. "E' un segnale che" c'è attenzione per "le nostre preoccupazioni sull'aggressività della Russia. Parleremo con Biden delle sfide di Mosca, ma anche di cybersicurezza, e di minacce ibride. L'Estonia, col suo centro specializzato può dare un contributo su questo aspetto". Così la premier estone, Kaja Kallas, al forum del German Marshall Fund prima del vertice.